Post

Una vita in forma di prosa: intervista di Francesca Girardi

Immagine
Intervista di Francesca Girardi  dal sito web:  https://stanzadivirginia.com/una-vita-in-forma-di-prosa/ La scrittura autobiografica può essere una risorsa preziosa. E può anche trasformarsi in uno strumento narrativo che coinvolge un pubblico ampio. Come accade a Michela Gusmeroli, che fa dei suoi racconti un modo per indagare dimensioni umane in cui tutti possiamo conoscerci, e riconoscerci… La scrittura diaristica, o autobiografica. Michela, ci puoi aiutare a comprendere l’importanza di questa scrittura che mi piace definire  speciale , intendendo con questo aggettivo la preziosità delle annotazioni di vita. La mia scrittura, fin dall’inizio, è stata molto personale. Ho cominciato negli anni Ottanta, quando ho sentito un bisogno profondo di creare qualcosa  con  e  per  la mia vita. Non è stato un gesto istintivo, anche se la scrittura parte da una spinta interiore. Due le ispiratrici: Carla Lonzi, femminista; Lalla Romano scrittrice. Il...

Alla ricerca di lei (piccola antologia) (Raffaelli 2024)

Immagine
 

frammenti di un percorso analitico-amoroso (Stampati in proprio 2024)

Immagine
  Invitata da un'amica a comporre una poesia, ho riaperto un quadernetto che racchiude dei testi, ideati durante l'analisi junghiana, fatta a Milano negli anni Ottanta-Novanta. Ho ritrovato un momento nel quale fuori e dentro si sono mirabilmente combinati. E ho deciso di stamparli. * "Gli antichi l'hanno chiamato Eros. Fanciullo e uomo maturo:  del primo l'audacia; del secondo la tenuta, trattenuta. Maschio e femmina, determinazione e dolcezza, unite e rapprese in un unico amalgama. È il sacro, che ho fatto mio, che si crea da solo dentro di me, nella mia pagoda sotterranea."

Come una collana (Cleup 2023)

Immagine
 Il pezzo mancante I tuoi colleghi più simpatici erano Patrizia, Luciano e Pino. Eravate molto diversi, però c’era qualcosa che vi accomunava, una certa visione della vita che non doveva essere solo lavoro, famiglia, necessità. Una parte importante era rappresentata dalla cultura, infatti tu, Luciano e Pino eravate laureati. Patrizia, invece, pur desiderandolo non ce l’aveva fatta anche se è riuscita a diventare ‘brigadiera’, raggiungendo, alla fine, un’ottima posizione lavorativa. Tu, Patrizia e Luciano lavoravate all’Ufficio Espressi, in piazza Cordusio. Pino qualche gradino più su, all’Ufficio Ispezione, nella Direzione Compartimentale, sempre in piazza Cordusio. Nell’Ufficio Espressi, come in ogni settore della Posta, arrivavano persone da tutta Italia, anche se le regioni più rappresentate erano: Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. I ‘nordici’, erano pochi, tu però   ti eri integrato perfettamente, e infarcisci ancora il tuo parlare con termini e cadenze prese dai diale...

I Quaderni di Mangiafuoco, Diario di Vita e Scrittura (Stampati in proprio 2023)

Immagine
 Nel 1997 (a quarantasette anni), quando sono venuta via da Milano per trasferirmi a Treviso, ho iniziato a tenere un resoconto dei miei stati d’animo, ciò che accadeva di rilevante, per me, fuori e soprattutto dentro. Sembra facile ma non lo è. Mi ricordo, infatti, che avevo provato, anche da giovane, senza riuscirci. A Treviso invece, inaspettatamente, ho trovato la maniera. Mano mano che si accumulavano i Quaderni (comperati in un negozio che si chiama Mangiafuoco , rilegati con copertine artigianali) li ho depositati a Sondrio, in casa di mia madre e mia sorella, dentro un armadietto della libreria. L’intento era quello di salvarli/mi non so bene da cosa, da chi, ma quel gesto mi è parso indispensabile. Come adesso il fatto di riprenderli, e cominciare a ricopiarli. * Da qualche anno i Quaderni sono cambiati, non sono più quelli di Mangiafuoco, ne ho scoperto un tipo più pratico, all’Esselunga di Sa...

Pablo e la mia storia (Tracce 2006)

Immagine
È stato il primo testo, di una certa lunghezza, che ho scritto, durante una malattia, nella casa di via Faravelli. In sogno mi era comparsa la figura di un giovane uomo, a cui ho dato subito il nome di Pablo . Più che la sua immagine, al risveglio, mi era rimasta l’atmosfera, certi dettagli che riuscivano a rendere concreto ciò che non lo era. Per ri-tornare, ri-vedere, ri-cordare, ri-collegare. Ciò che conta – dice James Hillman – è quella piccola sillaba “ri”, la sillaba più importante della psicologia. Una storia ‘psicologica’, quindi, una specie di miracolo, che ha reso possibile raccontare ciò che era troppo reale, rendendolo appena più fantastico, se non accettabile. Ci sono, infatti, storie, vite, che si ribellano continuamente a ogni tentativo di conciliazione e pacificazione, perché contengono un impossibile, che le segna con la sua indeterminatezza: il troppo. Ma, in esse, c’è anche la bellezza e così ho potuto girarci intorno e continuare a lavorarci con passione e cocciutag...

Una sera dolcissima (Zona 2010)

Immagine
 Sommario Introduzione Il “dover parlare”: la scrittura come pegno di  Maria Antonietta Selvaggio Non ho più occhi giovani Non ho più occhi giovani – Infanzia –  Il diavolo, l’acqua santa e le spagnolette – La gioia – Territori sconosciuti – Ingiustizia e ipocrisia – Quelle estati – Per compagna una fanciulla indomita – In direzione opposta – La riva – La casa vecchia – Il regalo più bello –  “E collane conserte?” – Cose grandi – Tu e io – Milano – Primo periodo – Al trentotto – Via Caccianino –  Anabasi - Incontro col Sud- La vacanza femminista - L’ultimo bagno - La Grazia - Le Lunandanti – Intermezzo – Campi Flegrei – La semplicità ingannata – Eterno presente – Agosto 1969 – Piccola conclusione Una sera dolcissima In ordine di apparizione Giulia – La festa – Tarda estate – Il Piacere – Fotogrammi – Intervista Nello studio del dottore Mabuse                                   ...

Nella mia stanza (Meligrana 2018)

Immagine
Sommario Dalla parte di lei Il bacio – Panico – Lo sciopero – La spaghettata – In viaggio – Fuori posto Piccoli Approdi Donne è bello Due agosto – La gatta – Altitudine – Primavera – Neve – Stranezze – Donne è bello – Elezione – Nord-Est – Vecchie cose – La leggerezza – Resistenza – La mostra – Reparto Marcora – Tracce – Ombre – Fantasia – Gabinàt – La sensazione Dalla parte di lui L’altro – Addio, Lugano bella – Inverno – Passione coniugale – Il Maestro – Dalla parte di lui Pia e Luca Fortuna – Feràl – La svolta – Gora – Antenne – A un certo punto – L’agente letterario – Il nodulo – Il germoglio – L’ultima notte – Estate – Forse Nella mia stanza In profumeria – Dal paese della tenerezza – La Losanna – Stazione – La vita nuda – Lettera notturna – I gioiellini – Nella mia stanza - Gorizia 1) Da Nella mia stanza  Nella mia stanza                                       Venite, entrate, n...