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Il mio femminismo (stampato in proprio 2025)

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Abstract Mi vedo, mi percepisco ancora davanti alla villetta di via Caccianino: lì è cominciato il ‘mio’ Femminismo, nei primi anni Settanta. Non un’ideologia, ma un percorso di crescita soggettiva, in cui la parola diventa spazio di libertà e autenticità, assieme ad alcune amiche di Milano e di Napoli, arricchito dal confronto con gli scritti di Rivolta Femminile , in particolare quelli di Carla Lonzi. In questo libretto ho raccolto i testi che lo raccontano, nella maniera più intima, affettiva. Persone reali e presenze carismatiche rimaste un punto di riferimento continuo, che custodisce anche la parte più creativa di sé. Di me. ISBN  9791221095654

Lettere a Rivolta

Mie lettere a Rivolta femminile e a Marta Lonzi (trovate, nel 2021, depositate dentro il sito Arts & Culture, della Galleria Nazionale di Roma, catalogate come Oggetto 5-6 Marta Lonzi)     1) Lettera a Rivolta Femminile (del 20/12/1985)                                                                                                                               “Care amiche di Rivolta, non vi conosco personalmente, ed è per questo che vi interpello così. Da anni i vostri libri mi accompagnano: hanno un posto ‘speciale’, e allo stesso tempo accessibile, nella mia libreria. Avevo scritto a Carla L. e lei mi aveva risposto. Per vari motivi non ci siamo mai i...

Anabasi. La vacanza femminista

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(Dalla prima sezione di Una sera dolcissima , intitolata Non ho più occhi giovani )   1) Anabasi Era il loro gruppo di autocoscienza.  Il primo assieme a Rivolta Femminile e Cerchio Spezzato .  Nomi diversi per indicare una realtà che si era messa in moto, aprendo, per alcune, un cammino inesauribile.  Il mio ingresso ufficiale avvenne una sera qualsiasi, dopo tanto che frequentavo via Caccianino.  È stata l’unica adesione convinta in tanti anni di partecipazione al Movimento.  Quando Liliana pronunciò la frase: - Adesso, fai parte del nostro gruppo - mi sono sentita nel posto giusto, al momento giusto.  Unita a quelle donne da vincoli di affetto e di pensiero che non mi hanno più lasciato, anche se le nostre esistenze si sono separate.  Nelle sere d’estate il giardinetto accoglieva le nostre riunioni sotto la chioma di un prolifico albicocco. Dall’alto dei muretti, confinanti con altri giardini, i gatti passeggiavano o si sdraiavano, guarda...