La ‘mia’ Cenerella

La Cenerella a Quarto Oggiaro Sapore dei cornetti ancora caldi, con cui cominiciava la giornata. Aprivo gli occhi, godendo il silenzio che precedeva lo svegliarsi delle altre. Inseguivo un’ombra, dentro l’acqua del grande specchio; mi perdevo fra le pieghe di un vestito; volavo sul soffitto a cercare la chiave di un mistero. Mi preparavo al loro risveglio, stringendo fra le dita il meraviglioso dono di quei giorni. * Chi erano, chi siamo? Lina, di Napoli. Bruna, Luisita, Margherita, Luigia, Grazia, mia sorella e io, di Milano. In quale anno? Millenovecentosettantacinque. Quanto tempo è passato…o no? ...